Sub fornitura e responsabilità solidale.

lavoratori sfruttatiCon una lettura costituzionalmente orientata la Consulta, con la sentenza n. 254 del 6 dicembre 2017 ha esteso i principi della responsabilità solidale del committente in favore dei crediti vantati dai dipendenti dell’appaltatore anche a quelli vantati dal personale delle imprese che con il primo hanno avuto un contratto di subfornitura. Quest’ultimo, secondo la previsione contenuta nell’art. 1 della legge n. 192/1998, ricorre allorquando un imprenditore si impegna ad effettuare per conto Continua a leggere

Lavoro accessorio e appalti. Una spruzzata di cipria.

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 64 del 17 marzo 2017 il Decreto Legge n. 25 del 17 marzo 2017, con il quale il Governo ha voluto abrogare le disposizioni in materia di lavoro accessorio, nonché intervenire in merito alla responsabilità solidale negli appalti Continua a leggere

Cooperatine di lavaggio nelle mense. Appalto non genuino

cucinaE’ quanto ha stabilito  il Tribunale di Latina con la sentenza n. 2120 del 29 ottobre 2013 con la quale condanna la Compass  Group Spa, già Onama Spa, al reintegro in servizio ed al risarcimento del danno ad una lavoratrice occupata nelle operazioni di lavaggio nella mensa Jannsen Cilag di Latina.

La causa, patrocinata dall’avvocato, Monica PERSICO, è la prima dello stesso tipo di numerose altre che giunge a sentenza. Essa è molto importante perché stabilisce il principio che se un appalto non è genuino i lavoratori sono a tutti gli effetti dipendenti del Committente.

Si tratta di reprimere un fenomeno, quello del lavoro in appalto dato alle Cooperative di comodo, che costituisce il principale mezzo di sfruttamento della manodopera e di  evasione previdenziale e fiscale.

Sentenza n. 2120 del 29.10.2013

Riforma Fornero. Primi chiarimenti

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato la circolare n. 18 del 18 luglio 2012, con la quale ha fornito le prime indicazioni operative alla applicazione della Riforma del Mercato del Lavoro (Legge n. 92/2012).

 LA CIRCOLARE N. 18-2012

Appalti e sub appalti. Il Ministero chiarisce.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha emanato la circolare n. 5 in materia di appalti e subappalti.

La circolare, tenuto conto del ricorso sempre più frequente a processi di esternalizzazione e della complessità della legislazione e delle fonti di riferimento in materia, effettua una ricognizione delle principali problematiche che gli operatori incontrano nel ricorrere all’appalto e fornisce indicazioni e chiarimenti in merito alla sua corretta gestione.
Tra le principali questioni affrontate, i criteri che qualificano un appalto come genuino, gli obblighi di carattere retributivo connessi all’utilizzazione dell’istituto, il valore degli appalti e i criteri di scelta dei contraenti, la responsabilità solidale tra committente, appaltatore ed eventuali subappaltatori, il ricorso alla certificazione, la disciplina in materia di salute e sicurezza del lavoro.

 LA CIRCOLARE MINISTERIALE N. 5 DEL 11 FEBBRAIO 2011

Anzio (Roma). Refezione scolastica, tutti riassunti.

Riassunti tutti i lavoratori addetti alla refezione scolastica del comune di Anzio. La Serenissima assume anche i soci della cooperativa utilizzati in subappalto dalla Pellegrini, la ditta uscente, dando seguito all’impegno assunto alla D.P.L. di Roma.  E’ stata risolta una situazione di illegalità, per la quale la FlaicaLazio aveva aperto un contenzioso con l’amministrazione Comunale per aver autorizzato il subappalto, contro ogni ragione giuridica, ma solo per motivi politici. Infatti, la Cooperativa Soges, che fa capo ad un politico locale, ha sfruttato per anni una posizione di favore, facendo clientela elettorale a poco prezzo e senza rischio di impresa. Finalmente, ora, come epilogo della  lunga battaglia sostenuta dalla FlaicaLazio, i circa 60 lavoratori avranno una busta paga corretta e la tutela previdenziale di diritto.  

VERBALE DI ACCORDO LA SERENISSINA – PELLEGRINI

VERBALE DI INCONTRO LA SERENISSIMA - SOGES

Successione di appalto, assimilazione al trasferimento di ramo di azienda

La sentenza del  Tribunale di Siracusa è estremamente interessante, in quanto attiene al delicatissimo tema del rapporto tra appalti e trasferimento di ramo d’azienda.

Il Tribunale ha accolto la domanda delle ricorrenti in base alle seguenti considerazioni.

Preliminarmente il Tribunale, dopo aver ribadito il primato delle fonti comunitarie (fra cui vanno annoverate le sentenze della Corte di Giustizia) su quelle interne ed aver riconosciuto lo stato dell’arte in tema di trasferimento d’impresa (con riferimento all’evoluzione delle fonti interne, alle sentenze della Corte di Giustizia, in particolare della n. 10761/02, e della Corte di Cassazione n. 19842/03)  ha ribadito, in linea con la giurisprudenza richiamata, che “si è realizzata la successione di un imprenditore ad un altro nella gestione di un servizio prescindendo totalmente da ogni rapporto tra il primo ed il secondo”.

LA SENTENZA TRIBUNALE DI SIRACUSA