Roma. Ristorante Il Fungo in solidarietà.

RISTORANTE IL FUNGOAnche il famoso ristorante in cima al “fungo”  in zona EUR a Roma entra in crisi. La storia e la curiosità non sono più di moda. Oggi, il mercato si  caratterizza  più con il prezzo che la qualità. Con   L’ACCORDO DI SOLIDARIETA’  si attenua transitoriamente l’esubero sperando nel presto ritorno alla piena attività.

Ammortizzatori sociali e novità

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha trasmesso agli Assessorati del Lavoro delle Regioni la nota n. 5425 del 24 novembre 2014 pdf_icon, con gli aspetti applicativi del Decreto Interministeriale n. 83473 del 1° agosto 2014, sui criteri di concessione degli ammortizzatori sociali in deroga alla normativa vigente. Continua a leggere

Contributo di solidarietà. L’Inps pubblica la circolare

Da settembre secondo quanto si legge nella circolare n. 100 dell’Inps sulla riforma Fornero, si comincerà a pagare il contributo sul fondo di solidarietà residuale per i lavoratori non coperti dalla cig (nelle imprese con oltre 15 dipendenti). Il contributo è dello 0,50% sulla retribuzione (1/3 a carico del lavoratore) e sulla busta paga di settembre verranno tolti gli arretrati da gennaio 2014. Continua a leggere

Contratti di solidarietà. Calcolo riduzione orario.

Il Ministero del lavoro, con la nota 3358-2010, ha chiarito i criteri di calcolo per la riduzione dell’orario di lavoro nei contratti di solidarietà.

Il Ministero chiarisce che il numeron  massimo della percentuale di riduzione, 60%,  si raggiune come media tra i lavoratori interessati. Ne discende  che la riduzione può essere differenziata tra i singoli soggett.

Nota Ministero del lavoro n.3558-2010

Contratti di solidarietà. Integrazione all’80%

L’ integrazione per i Contratti di solidarietà aumentata all’80%. 

La nuova misura dell’integrazione per i C.d.s., pur con i vincoli finanziari previsti, va nella direzione rivendicata dalla Cub per aumentare le misere misure degli ammortizzatori sociali

Dal 1° luglio 2009 l’integrazione salariale dei contratti di solidarietà passa dal 60 all’80% e vale per tutti gli accordi in essere a questa data. L’agevolazione è a titolo sperimentale e si esaurisce (salvo proroghe) al 31 dicembre 2010.

Con questa modifica, i contratti di solidarietà sono più convenienti rispetto alla Cigs, sia per le aziende sia per i lavoratori per la mancanza di massimali di intervento previsti invece per la Cigs.

L’articolo 2 del decreto stabilisce che l’aumento dell’integrazione spetta ai «lavoratori destinatari del trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà». 

La norma prevede un contingentamento delle risorse: 40 milioni per il 2009 e 80 per il 2010. Se le risorse economiche dovessero finire, l’Inps deve tenere conto dell’ordine cronologico di stipula degli accordi di solidarietà (la data è riportata nei decreti ministeriali di autorizzazione al trattamento di integrazione salariale), privilegiando quindi le crisi più risalenti. 

Cos’è Il contratto di solidarietà di tipo “difensivo” disciplinato dall’art. 1 della legge 863/84 è finalizzato al mantenimento della occupazione mediante la riduzione dell’orario “al fine di evitare in tutto o in parte la riduzione o la dichiarazione di esuberanza di personale”

L’integrazione salariale ora prevista per contratti di Solidarietà:

-  80% per gli anni 2009-2010 della retribuzione persa a seguito della riduzione di orario

 -  Non è soggetta all’applicazione dei massimali previsti dalle integrazioni salariali

 -  Non comprende gli aumenti da accordi aziendali nei 6 mesi antecedenti il c.d.s.; comprende invece gli eventuali aumenti aziendali successivi alla stipulazione del cds

 -  TFR la quota parte non lavorata interamente a carico INPS.

 -  Malattia: la malattia verrà pagata al 100% per le ore che avrebbe lavorato e al 80% per le ore perse di riduzione

 -  Ferie e permessi si maturano per intero, la retribuzione è integrata all’80% per la parte non lavorata. Inoltre: I contributi a carico del lavoratore sono pari al 5,84% quindi in realtà l’integrazione è superiore al 80%)

 -  PAGAMENTO DIRETTO: Il trattamento è, generalmente, anticipato dall’azienda. E’ previsto a richiesta il pagamento diretto analogamente a quanto previsto dalla c.i.g.s.

La gravità della crisi in particolare del settore manifatturiero e il suo prolungarsi nel tempo,  richiede la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario in termini strutturale.

In via transitoria va allargata l’applicazione dei CdS; e rivendicato l’aumento dell’indennità di Cigs e Cigo almeno all’80% del salario, perché ormai copre meno del 50% del salario perso.

 A cura dell’ufficio studi Cub   –  ARTICOLO SOLE 24 ORE      Messaggio INPS n. 8097 del 22-03-2010

Latina Febbraio 2010

 

Contratti di solidarietà e cigs

Min.Lavoro: la CIGS per contratti di solidarietà

 

La Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e degli incentivi all’occupazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha emanato la nota 14/1879 del 21 gennaio 2010 relativa all’utilizzo della CIGS per contratti di solidarietà, ai sensi della legge 863/84.

CONTRATTI DI SOLIDARIETA’ e cigs – Nota 1879-2010

Contratti di solidarietà

Min.Lavoro: integrazione salariale per Contratti di solidarietà

 

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha emanato il Decreto Interministeriale del 17 novembre 2009, relativo all’ammontare del trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà, per aziende industriali, di cui all’articolo 1, comma 1 del decreto-legge 30/10/1984, n.726, convertito, con modificazioni, dalla Legge 19/12/84 n. 863.
Il Decreto è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

DECRETO INTERMINISTERIALE 17- 11-2009

LEGGE 863-84