BRACCIANO (Roma). Cambia la gestione del servizio di igiene urbana.

Bracciano - AppaltoAlla fallita Bracciano Ambiente, dal 1° marzo subentra la Tekneko Sistemi  Ecologici S.r.l. .

Dopo una lunga trattativa negli uffici Comunali, presenti sindaco e assessore competente, è stata posta la parola fine alla gestione precaria e provvisoria del servizio raccolta e smaltimento rifiuti, gestito da oltre un anno  dalla curatela fallimentare della  Bracciano Ambiente.

Un periodo di grandi sacrifici per i lavoratori, che non è ancora finito, perché il ritorno alla normalità contrattuale sarà graduale, dovendo ancora assorbire l’esubero creato dalla  chiusura della discarica di Cupinoro,

Durante la trattativa al Comune, era del tutto evidente che, oggi come ieri, eravamo ad un bivio, tra la strada del licenziamento degli esuberi e la solidarietà sostanziale tra lavoratori. Anche il 27 febbraio, senza dubbi, come già fatto a suo tempo con la Curatela, abbiamo scelto il valore dell’occupazione.

Per questo, firmando  con la nuova impresa il CONTRATTO DI PROSSIMITA’ , abbiamo voluto ribadire un concetto: l’unità dei lavoratori, per la quale sia la sofferenza che la prospettiva appartengono a tutti nella stessa misura.

 

Latina. Asili comunali a forfait.

asilo-nidoContratti a forfait! E’ quanto emerge dalla proposta “transattiva” avanzata dalla società affidataria del servizio asili nido del comune di Latina, dopo aver vinto la gara a ribasso e tagliato le ore lavorative previste dal capitolato d’appalto. All’incontro presso la I.T.L., la soc. Esperia ha proposto un forfait di ore, prendere o lasciare. E il Comune? Ha implicitamente avallato la proposta con possibile revoca della messa in mora. E la legalità? Rischia di finire  sotto i piedi, come dichiara il Segretario Generale della Flaica di Latina.    IL VERBALE DI INCONTRO E LA POSIZIONE DELLA FLAICA

Finalmente il comune di Latina mette le cose in chiaro LA NOTA DEL COMUNE

Roma. Mancato accordo al San Camillo-Forlanini.

mensePromette tempesta il cambio di gestione del servizio pasti all’Ospedale S. Camillo di Roma. La Dussmann Service, dal 1 ottobre subentra alle diverse aziende che finora gestivano i singoli rami della produzione, distribuzione e  pulizia. Non è stato possibile raggiungere l’accordo per la pretesa  della società subentrante  non solo di lasciare a casa alcuni lavoratori, ma,  addirittura, operare forti tagli di orario a quelli che saranno assunti. Questo atteggiamento, non solo ha impedito di sottoscrivere un accordo gestionale, ma chiama inevitabilmente alla mobilitazione i lavoratori per respingere una spregiudicata operazione che mette in discussione i diritti acquisiti.  IL VERBALE DI MANCATO ACCORDO

 

Lavoro accessorio e appalti. Una spruzzata di cipria.

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 64 del 17 marzo 2017 il Decreto Legge n. 25 del 17 marzo 2017, con il quale il Governo ha voluto abrogare le disposizioni in materia di lavoro accessorio, nonché intervenire in merito alla responsabilità solidale negli appalti Continua a leggere

Contratti pirata. Il Ministero mette il freno.

Applicazione Ccnl nell’ambito degli appalti pubblici

La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha emanato la nota n. 14775 del 26 luglio 2016,  con la quale richiama l’attezione degli organi di vigilanza sulla necessità di procedere alla verifica dei rispetto dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative anche in relazione al personale impiego nell’ambito di appalti pubblici. Continua a leggere

Latina. Accordo all’Ente regionale di formazione.

Con l’accordo firmato all’ultimo minuto, i lavoratori del pulimento del Centro di Formazione Regionale, sono stati tutti riassunti dalla Euromac S.r.l., nonostante la riduzione del servizio che non poteva essere ignorata. Del resto, siamo in una partecipata dalla provincia di Latina in via di dismissione per i noti tagli di spesa e per la riforma costituzionale in corso. IL VERBALE DI ACCORDO   ED IL VERBALE DELLA CIG

Latina. Arroganza padronale alla mensa Icot

Una prova di arroganza padronale quello che succede all’Icot di Latina, dove la proprietà, affidando a  stessa il servizio mensa, lascia a casa i lavoratori scomodi. Infatti, la Gioservice, appartenente allo stesso  gruppo (Giomi) e amministrata dal figlio del titolare, con dei pretesti assurdi, ha violato le regole contrattuali nei cambi di appalto e di fatto licenzianti tre lavoratori. Pensiamo proprio che non la passeranno liscia. IL VERBALE DI MANCATO ACCORDO

 

Roma. Fumata grigia nel cambio appalto al S. Giovanni.

Né accordo, né disaccordo con la C.I.R. nel cambio di appalto della mensa presso l’Ospedale S. Giovanni di Roma. Nella riunione del 29 ottobre presso la Direzione Territoriale del Lavoro D.T.L.  le parti sono rimaste ferme sulle rispettive posizioni. L’azienda, ritiene di poter assumere con orari ridotti i lavoratori in forza alla ditta uscente (Innova);  le O.S., invece, chiedono il rispetto della clausola sociale prevista dal contratto nazionale del Turismo e rifiutano la logica che ad ogni cambio di appalto corrisponda un taglio di  personale IL VERBALE DI INCONTRO