Contratto a termine dopo la riforma.

STABILMENTE PRECARI

Pubblichiamo il Decreto Legislativo n. 368/01 , sui contratti a tempo determinato, con le modifiche della Legge n. 78/2014, di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge n. 34/2014.

In particolare:

1)      I contratti a Tempo Determinato potranno essere tutti senza motivazione per un massimo di 36 mesi.

2)      La regola della mancata motivazione vige anche per le proroghe e per i rapporti in somministrazione.

3)      Sarà possibile assumere a TD esclusivamente nel limite del 20%dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio dell’anno di assunzione. Per le aziende fino a 5 dipendenti sarà possibile un solo lavoratore a TD. Detto limite non riguarda i contratti in somministrazione.

4)      Durante il rapporto a TD sono previste fino ad un massimo di 5 proroghe entro il limite dei 36 mesi indipendentemente dal numero dei rinnovi ed a condizione che si riferiscano alla stessa attività lavorativa per la quale il contratto è stato stipulato a tempo determinato.

5)      Obbligo per il datore di lavoro di comunicare al lavoratore la possibilità di usufruire del diritto di precendenza.

6)      Le lavoratrici che durante il rapporto a TD usufruiscono del congedo obbligatorio di maternità si vedranno “accreditare” questo periodo per il raggiungimento del periodo minimo per il diritto di precedenza per le assunzioni a tempo indeterminato e a TD dei successivi 12 mesi.

Dlgs n. 368-2001