Roma. Consorzio RI.REI., raggiunto l’accordo

Le lavoratrici e i lavoratori del Consorzio di Cooperative Sociali Riabilitazione e Reinserimento beneficeranno a rotazione della Cassa Integrazione in Deroga per un numero massimo di 214 unità.

 02/02/10 - ”E’ stato finalmente raggiunto l’accordo sulla vertenza RIREI, ex Anni Verdi,  attraverso il quale le lavoratrici e i lavoratori beneficeranno a rotazione della Cassa Integrazione in Deroga per un numero massimo di 214 unità”. E’ quanto dichiara in una nota l’Assessora regionale al Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili Alessandra Tibaldi in merito all’accordo raggiunto nella tarda serata di ieri sul caso RI.REI.,Consorzio di Cooperative Sociali Riabilitazione e Reinserimento.

“Abbiamo inoltre messo a disposizione – aggiunge Tibaldi – tutti gli strumenti di politica attiva a favore dei dipendenti quali specifici interventi di riqualificazione professionale in aggiunta alla formazione erogata attraverso i Centri per l’Impiego a coloro che beneficiano degli ammortizzatori sociali”.

“Si sbloccano – continua l’Assessora – anche i compensi dovuti alle lavoratrici e ai lavoratori. L’azienda si è impegnata a corrispondere a favore di tutti i dipendenti una mensilità arretrata entro l’8 febbraio 2010 e altre due mensilità finora non corrisposte entro l’8 marzo 2010″.

“Al fine di stabilire l’organico necessario e di conseguenza le unità da porre in Cassa integrazione, i rappresentanti del Consorzio e le Organizzazioni Sindacali verificheranno con le ASL di competenza la qualità e la quantità dei servizi richiesti – conclude Tibaldi -  per questo motivo il numero di coloro per i quali è stata accordata la Cassa Integrazione in deroga potrebbe risultare inferiore ai 214 previsti. In tal caso si compenserà l’eccedenza rilevata in un centro, con eventuali carenze riscontrate in un altro”.

 prendi l’  ACCORDO SINDACALE

Anzio. Diritto all’applicazione del ccnl per i dipendenti del Consorzio Ri.Rei.

  Finalmente riconosciuto dal Giudice del lavoro il diritto al pagamento delle differenze retributive per la mancata applicazione del contratto collettivo della sanità privata ai dipendenti del Consorzio Ri.Rei. ente gestore dei centri di assistenza per la disabilità nella Regione Lazio. La sentenza è molto importante perché l’azienda si sentiva garantita da  un accordo sindacale con la Cgil, che stabiliva l’applicazione ex novo del contratto con la rinuncia agli arretrati  per il periodo di omissione contrattuale. Un affare per il Consorzio, una beffa per i lavoratori. Ora, stabilito il precedente, tutti i lavoratori potranno passare all’incasso di quanto a loro indebitamente sottratto.

 

                                                                           prendi la  SENTENZA RI.REI