La Cremonini perde la causa, la faccia e una barca di soldi!

La corte diAppello di Roma, con sentenza del 24 settembre 2009, dando ragione ai lavoratori assistiti dalla  Flaica Regionale del Lazio, ha punito l’arroganza padronale della Cremonini Spa per i licenziamenti effettuati a fine 2005 in  seguito alla chiusura dell’attività ricettiva  del Centro di Formazione della Banca di Roma all’Olgiata.

La vicenda, al termine di un  lunga lotta culminata con l’occupazione della direzione aziendale e per circa un mese del ristorante della stazione Termini, finì con l’accettazione di alcuni lavoratori dei contratti capestro, part-time e demansionati, ed il ricorso al giudice per chi non accetto di piegarsi  ai ricatti. 

In primo grado il ricorso fu rigettato, ma il 24 settembre 2009 finalmente la giustizia ha compiuto il suo corso.

E’ una  storia emblematica, finita bene, che determina l’affermazione del diritto sul delirio di onnipotenza  del padrone, spesso fondato sulla  remissività  dei lavoratori e di chi li assite.   

Riportiamo due volantini dell’epoca che danno l’idea del problema ed il dispositivo della sentenza.

CREMONINI LICENZIA

CREMONINI NATALE 2005

LA SENTENZA

IL DISPOSITIVO