Roma. Mancato accordo al San Camillo-Forlanini.

mensePromette tempesta il cambio di gestione del servizio pasti all’Ospedale S. Camillo di Roma. La Dussmann Service, dal 1 ottobre subentra alle diverse aziende che finora gestivano i singoli rami della produzione, distribuzione e  pulizia. Non è stato possibile raggiungere l’accordo per la pretesa  della società subentrante  non solo di lasciare a casa alcuni lavoratori, ma,  addirittura, operare forti tagli di orario a quelli che saranno assunti. Questo atteggiamento, non solo ha impedito di sottoscrivere un accordo gestionale, ma chiama inevitabilmente alla mobilitazione i lavoratori per respingere una spregiudicata operazione che mette in discussione i diritti acquisiti.  IL VERBALE DI MANCATO ACCORDO

 

Latina. Accordo sull’ausiliariato dell’ASL

AusiliariFinalmente concluso il passaggio di appalto del servizio di ausiliariato della Asl di Latina che impiega 183 lavoratori. La trattativa è stata lunga e complicata a seguito dello spacchettamento dell’attività e delle conseguenti difficoltà operative sia per l’organizzazione del lavoro che per la condizione di impiego degli addetti. Ci sarà un periodo transitorio di adattamento, ma l’importante è la salvaguardia di tutti i diritti.  L’ACCORDO SINDACALE

Roma. La Dussmann condannata ad assumere

IL MINISTERO PRENDE UNA CANTONATA 

                                             LA DUSSMANN VA ALL’AVVENTURA

                                                                              ED I LAVORATORI PAGANO?

 Nelle mense della Polizia di Stato si è determinata una situazione paradossale, dove l’Istituzione che dovrebbe vigilare sul rispetto delle leggi dello Stato viola la legge!

 Infatti, il Ministero dell’Interno ha bandito una gara senza tenere conto della contrattazione collettiva,  del D.lgs n. 81/08 e del Decreto Ministeriale 27/X/08.

 Nonostante fosse stato formalmente avvertito della illegittimità della gara, il Ministero ha comunque affidato l’appalto all’unica concorrente, la DUSSMANN SERVICE S.r.l., che aveva  già dichiarato l’intenzione di  dimezzare gli organici.

 Del resto, le altre aziende del settore si sono ben guardate dal partecipare poiché il prezzo a base d’asta non era  sufficiente nemmeno a pagare gli stipendi dei lavoratori che sanno di essere obbligati ad assumere.

 Il Ministero, quindi, ha violato la legge nel momento in cui ha bandito una gara senza rispettare la normativa e continua a violarla nel momento in cui affida l’appalto ad un’azienda che non rispetta le regole.

 Addirittura, pur di affidare comunque  il servizio alla DUSSMANN dal 1 aprile, le ha permesso fino ad oggi di distribuire i panini in sostituzione dei pasti che non era in grado di confezionare. 

 All’incontro in Prefettura il giorno 3 aprile ’09, convocato per salvaguardare l’occupazione, la DUSSMANN ha ribadito la sua arrogante posizione ed il Ministero ha detto che non erano fatti suoi.

La conseguenza più eclatante di questa situazione si è verificata alla Scuola di Polizia di Nettuno dove ai 36 lavoratori in servizio da decenni è stato proposto la riduzione dei vecchi contratti al 30% e per soli tre mesi. Chi non accetta è licenziato.

 Una proposta beffarda, che offende i lavoratori ed umilia le Istituzioni.

I lavoratori, assistiti dallo studio  FARANDA-CRUPI, legali della Flaica, hanno  chiamato in giudizio la Dussmann ed il Tribunale ha emesso la prima ordinanza che obbliga la ditta ad assumere i lavoratori. A breve ci saranno altre pronunce perché il problema riguarda circa   60  unità.

ORDINANZA TRIBUNALE DI ROMA 

ORDINANZA TRIBUNALE DI VELLETRI

Sentenza n. 4819-09