Corden Pharma Latina. E’ crisi.

Corden PharmaCassa integrazione alla multinazionale del farmaco di Latina. Una crisi che dura da anni e sembra senza fine. Ridotti i servizi, addirittura chiude la mensa e vengono licenziati i lavoratori, forse per aver scioperato contro il mancato pagamento del salario?  Il verbale di mancato accordo  ed IL verbale di incontro

La CIG in deroga, come una lotteria.

Una lotteria la cassa integrazione in deroga per il 2017. I fondi residuali stanziati  dal Ministero sono stati risucchiati in poche ore. . Tra i “fortunati” il Consorzio Technoparma per i lavoratori della mensa GORDEN Spa di Latina.  IL VERBALE DI ACCORDO

Ora, per le crisi aziendali escluse dalla cassa integrazione straordinaria resta solo il ricorso al  F.I.S. dell’Inps

Importi mensili 2016 ammortizzatori sociali.

INPS: cir.48/16 – importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, mobilità, NASpI e DIS-COLL – anno 2016

L’Inps, con la circolare n. 48 del 14 marzo 2016,  comunica la misura, in vigore dal 1° gennaio 2016, degli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, dell’assegno ordinario e dell’assegno emergenziale per il Fondo del Credito, dell’assegno emergenziale per il Fondo del Credito Cooperativo, della mobilità, deitrattamenti speciali di disoccupazione per l’edilizia, dell’indennità di disoccupazione NASpI, dell’indennità di disoccupazione DIS-COLL, nonché la misura dell’importo mensile dell’assegno per le attività socialmente utili. Continua a leggere

Ammortizzatori sociali e novità

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha trasmesso agli Assessorati del Lavoro delle Regioni la nota n. 5425 del 24 novembre 2014 pdf_icon, con gli aspetti applicativi del Decreto Interministeriale n. 83473 del 1° agosto 2014, sui criteri di concessione degli ammortizzatori sociali in deroga alla normativa vigente. Continua a leggere

Ammortizzatori in deroga. Definiti i limiti.

INPS: mess.5787/2014 – limiti alla fruizione di ammortizzatori in deroga per il 2014

Pubblicato il 7 lug 2014

inpsL’Inps, con il messaggio n. 5787 del 3 luglio 2014, riprendendo una comunicazione che il Ministero del Lavoro ha inviato agli assessori delle Regioni e delle Provincie autonome a non concedere trattamenti di cassa integrazione in deroga per periodi superiori ad 8 mesi,  comunica i limiti per la fruizione degli ammortizzatori in deroga per l’anno 2014. Continua a leggere

Ammortizzatori sociali in deroga. La lenta agonìa

Min.Lavoro: Ammortizzatori in deroga – i criteri per la concessione delle prestazioni

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato la circolare n. 19 del 11 settembre 2014pdf_icon,  in applicazione delle disposizioni contenute nel Decreto Interministeriale n. 83473 del 1° agosto 2014web che, alla luce delle disposizioni normative di cui all’articolo 4, comma 2, decreto legge 54/2013web, convertito nella legge 85/2013, individua i criteri concessivi e le procedure per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga. In pratica, le disposizioni contenute nel decreto si applicano agli accordi stipulati in sede regionale perle imprese ubicate nel territorio di una singola Regione e in sede governativa per le imprese c.d. plurilocalizzate, dal giorno della data di pubblicazione del decreto medesimo.

Mobilita’ e Aspi

 

TABELLA RIEPILOGATIVA

Per la legge Fornero dal 2013 la mobilità va decrescendo fino a scomparire nel 2016, sostituita dall’Aspi (disoccupazione) che invece va crescendo dal 2013 al 2016.

Nel 2017 la mobilità non ci sarà più e ci sarà solo l’Aspi che come si vede dalle tabelle ha una durata inferiore.

Mobilità: durata

2013

2014

2015

2016

2017

Fino a 39 anni

12

12

12

12

12 aspi

Da 39 a 49 anni

24

24

18

12

12 aspi

oltre 50 anni

36

36 *

24

18

12 aspi

Oltre 55 anni (aspi)

18 aspi

*erano 30 nella L. 92/2012 ma sono 36 in virtù dell’emendamento approvato con il Decreto Sviluppo

Nei territori del mezzogiorno la durata è aumentata di un anno, ovviamente nei limiti del  2016.

L’indennità di mobilità è la stessa della Cig per il primo anno: 959,22 € Lordi per retribuzioni fino a 2.075,21€ mensili e 1152,90 € lordi per retribuzioni oltre 2.075,21 € mensili.

Dal secondo anno in poi è pari all’80% ma non c’è più la contribuzione previdenziale del 5,84% .

Aspi (disoccupazione): durata

2013

2014

2015

2016

Fino a 50 anni

8

8

10

a regime 12

Da 50 a 54 anni

12

12

12

a regime 12

oltre 55 anni

12

14

16

a regime 18

L’indennità Aspi è rapportata alla retribuzione media mensile degli ultimi due anni ed è pari al 75% per retribuzioni fino a 1.180 euro mensili, incrementata del 25% degli importi eccedenti 1.180 €.

In ogni caso l’Aspi non potrà superare 1.152,90 € mensili lordi ( come la cig di seconda fascia). Detto importo sarà rivalutato annualmente.

L’indennità diminuirà del 15% dopo 6 mesi e ulteriori 15 % dopo 12 mesi.

Importi trattamenti Inps dal 1 gennaio 2013

 

Trattamenti di integrazione salariale
Retribuzione (euro) Tetto Importo lordo (euro) Importo netto (euro)
Inferiore o uguale a 2.075,21 Basso  959,22  903,20
Superiore a 2.075,21 Alto  1.152,90 1.085,57 

 

 Trattamenti di integrazione salariale – settore edile (intemperie stagionali)
Retribuzione (euro) Tetto Importo lordo (euro) Importo netto (euro)
Inferiore o uguale a 2.075,21 Basso  1.151,06  1.083,84
Superiore a 2075,21 Alto  1.383,48    1.302,68 

 

   Indennità di mobilità
Retribuzione (euro) Tetto Importo lordo (euro) Importo netto (euro)
Inferiore o uguale a 2.075,21 Basso  959,22 903,20 
Superiore a 2.075,21 Alto  1.152,90 1.085,57 

Trattamenti speciali di disoccupazione per l’edilizia

Per i lavoratori che hanno diritto al trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia di cui all’articolo 11, commi 2 e 3, della legge 23 luglio 1991, n. 223, nonché a quello di cui all’articolo 3, comma 3,  della legge 19 luglio 1994, n. 451, trovano applicazione gli importi sopraindicati.

 

Per i lavoratori che hanno diritto al trattamento speciale  di disoccupazione per l’edilizia di cui alla legge 6 agosto 1975, n. 427, l’importo da corrispondere, rivalutato ai sensi dell’art. 2 co. 150 della legge 23 dicembre 2009, n. 191, è fissato, per l’anno 2013, in: euro 627,17 che, al netto della riduzione del 5,84 per cento, è pari ad euro 590,54.

 

ASpI e mini-ASpI, importo massimo mensile 1.152,90 (non è prevista  ritenuta inps).

L’indennità mensile è rapportata alla retribuzione media mensile ai fini previdenziali degli ultimi due anni,  è pari al 75 per cento nei casi in cui quest’ultima sia pari o inferiore per il 2013 all’importo di 1.180 euro mensili; nei casi in cui sia superiore al predetto importo, l’indennità è pari al 75 per cento di 1.180 euro incrementata di una somma pari al 25 per cento del differenziale tra la retribuzione mensile e il predetto importo. L’Aspi si riduce del 15% dopo i primi sei mesi.

 

Mini-ASpI 2012”,    euro 931,28 ed euro 1.119,32.

 

Indennità di disoccupazione ordinaria agricola   euro 931,28 ed euro 1.119,32).

 

Assegno per attività socialmente utili euro 572,68 (non è prevista  ritenuta inps).

 

Lavori  di pubblica utilità   413,16 (non è prevista  ritenuta inps)..

RIEPILOGO  MOBILITA’ E ASPI