Refezione scolastica Latina. Cambio gestione.

Presso l’Ispettorato del Lavoro di Latina, in data odierna, è stato formalizzato il cambio di appalto tra la Solidarietà e Lavoro e la Dussmann Service, dopo il rinvio dell’udienza al Tar del Lazio al quale aveva fatto ricorso la ditta uscente per presunte irregolarità nell’assegnazione della gara. E’ evidente che il Tar, non avendo concesso la sospensiva e rinviando ad ottobre il prosieguo del merito, ha ritenuto non  gravi né urgenti i motivi alla base del ricorso. Staremo a vedere, intanto si cambia. Il verbale dell’incontro

Pomezia. Accordo nella refezione scolastica.

Dopo una lunga lotta è stato raggiunto l’accordo con la Cooperativa Solidarietà e Lavoro, ditta appaltatrice della refezione scolastica comunale di Pomezia.  Finalmente i dipendenti saranno considerati in servizio durante tutto l’anno scolastico e non più privati dei periodi natalizi e paqsquali con la forzata sospensione. L’accordo sindacale

POMEZIA (Roma). Refezione scolastica in sciopero.

Si terrà il 6 febbraio prossimo lo sciopero delle mense scolastiche. La protesta nasce dall’irrisolta questione delle sospensioni dal servizio durante le vacanze natalizie e pasquali. In questo modo la Cooperativa Solidarietà e Lavoro riduce i giorni di presenza annuali con conseguente contrazione di tutti gli istituti contrattuali e legali. IL VOLANTINO      

Refezione scolastica Anzio. Arriva il Tfr.

La Coop. Solidarietà e Lavoro si è piegata, dopo aver sostenuto che il pagamento del TFR ai lavoratori della refezione scolastica era condizionato dal comune di Anzio che non pagava le fatture.  I nostri assistiti hanno presentato il decreto ingiuntivo e la società ha dovuto assolvere ai suoi impegni.  il-verbale-di-accordo

La Cascina e Mafia Capitale.

Riportiamo il comunicato ricevuto dal Presidente del Consiglio di Amministrazione de  LA CASCINA in seguito agli ultimi sviluppi sulla vicenda “Mafia Capitale”.

Con la pubblicazione del comunicato non intendiamo fare valutazioni che appartengono  alle Autorità inquirenti, ma solo informare le migliaia di dipendenti del Gruppo Cascina che sono ovviamente preoccupati per i possibili  sviluppi della vicenda.  COMUNICATO LA CASCINA   INFORMATIVA LA CASCINA