Colleferro (Roma). Fiege-Borruso i lavoratori “modificano” l’accordo

Clamoroso alla Fiege-Borruso di Colleferro, la multinazionale della distribuzione commerciale. I lavoratori, nell’assemblea sindacale indetta dalla FlaicaLazio,  all’unanimità, hanno chiesto di modificare l’applicazione dell’accordo sindacale sulla chiusura della procedura di mobilità firmata con i confederali, ma  non dalla R.S.A. Flaica.

I lavoratori di Colleferro hanno contestato la misura e le modalità della C.I.G.S. sottoscritta nel contestato accordo,  che ha perfino riconosciuto un esubero superiore a quello dichiarato dall’Azienda nella lettera di apertura della procedura. Come se non bastasse, i sindacati confederali hanno anche concordato con l’azienda  che gli addetti al magazzino in cassa integrazione siano sostituiti da  soci-lavoratori della cooperativa di facchinaggio già presente nel sito!!!!.

Tutto questo, senza nessuna consultazione  concezione oscena della funzione rappresentativa, un atteggiamento spudorato da parte del sindacato concertativo, che decide sulla pelle dei lavoratori senza nemmeno sentire  il bisogno di interpellarli.

Ma alla Fiege-Borruso di Colleferro i lavoratori non ci stanno ed hanno deciso di sottrarre all’azienda il potere punitivo e discriminatorio che i sindacati confederali gli hanno concesso. Essi, vogliono una gestione solidaristica, senza effetti discriminatori,  nell’applicazione pratica dell’ammortizzatore sociale.

Per questo, possono anche sorvolare sugli eccessi della misura, ma non potranno mai accettare la logica che l’azienda decide di eseguire un condanna a morte con il sindacato che gli fornisce il patibolo.

L’ACCORDO  IL VERBALE DELL’ ASSEMBLEA

Colleferro (Roma). Arriva la Fiege-Borruso

COLLEFERRO. Arriva la Fiege-Borruso.

 Dopo una lunga trattativa (circa un anno), è stato raggiunto l’accordo sindacale per il trasferimento della Fiege-Borruso da Bagni di Tivoli a Colleferro.

 L’azienda tedesca, che opera nel settore della  logistica e che aveva già acquisito il marchio Borruso, ha fatto un grande investimento con la costruzione di un impianto moderno e funzionale a Colleferro, che prevede il raddoppio degli attuali volumi di lavoro e  nuove assunzioni.

 La trattativa con il sindacato è stata incentrata sulla tutela del reddito dei dipendenti che giocoforza dovranno raggiungere la nuova destinazione e sulle  prospettive future che se rapportato all’impegno profuso ci rendono abbastanza fiduciosi.

Il trasferimento di un’azienda comporta sempre disagi ai lavoratori ed alle famiglie, ma è materia complessa, spesso complicata dalle dissonanze  sindacali . Questa volta, però, possiamo dire che l’impegno unitario ha prodotto un buon risultato.  

VERBALE DI ACCORDO